NARO - INCIDENTE STRADALE, MUOIONO 4 BRACCIANTI

di Katjuscia Carpentieri

Forse un tentativo di sorpasso, secondo le indagini della polizia stradale di agrigento, sarebbe stata la causa del tragico incidente stradale in cui hanno perso la vita 4 braccianti agricoli lungo la statale 123 nei pressi di Naro nell’agrigentino.
Sul luogo della tragedia, lungo la statale 123, è giunto anche il sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo. Fra i 4 braccianti agricoli morti c’è anche Antonio Agrò, 64 anni, ex compagno di scuola del sindaco. Agrò viaggiava insieme a Diego Giordano, 54 anni, Antonino Di Vincenzo, 60 anni, e Gioacchino Ferrigno (63 anni.
L’automobile su cui viaggiavano i 4 braccianti si è scontrata con un tir. Sono intervenuti i vigili del fuoco e carabinieri.
Le vittime sono tutte originarie di Canicattì: a condurre il mezzo Gioacchino Ferrigno, i vigili del fuoco hanno estratto i corpi degli operai dalla vettura accartocciata. Carabinieri e polizia hanno eseguito i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente mortale. Il traffico sulla statale è rimasto bloccato per permettere la rimozione dei mezzi
I sindacati scendono in campo parlando dell’ennesima tragedia sulle strade siciliane. La Cgil e la Flai Sicilia esprimono cordoglio. Regolarità, rispetto dei contratti e delle norme sulla sicurezza, formazione, controlli – concludono – restano i capisaldi della nostra iniziativa nell’interesse di chi lavora, cui si aggiunge la battaglia per strade sicure, per i lavoratori, le famiglie, i cittadini tutti”.
Gli ultimi dati Inail, aggiornati ad agosto 2026, fotografano una situazione allarmante. Le denunce nell’Isola sono, infatti, aumentate del 9,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, quasi il doppio dell’incremento nazionale, pari al 5,1%. Numeri che confermano la gravità di un’emergenza che colloca la Sicilia tra i territori maggiormente esposti al rischio infortunistico”. è quanto dicono Emanuele Ronzoni, commissario della Uil Sicilia, e Pasquale De Vardo, segretario generale della Feneal Uil Sicilia