Continua la telenovela delle autostrade A/18 Catania-Messina e A/20 Palermo-Messina, dopo che il MIT ha chiesto la loro totale e immediata messa in sicurezza. Regione e Cas hanno snocciolato liste di finanziamenti milionari per coprire le spese dei necessari interventi, al fine di scongiurare il rischio di nuovi e più restrittivi limiti di velocità o, ancora peggio, la chiusura. Ora Federconsumatori rilancia e chiede lo stop al pagamento dei pedaggi. “Il Consorzio Autostrade Siciliane si è arreso all’evidenza dei fatti – si legge in una nota – quasi 130 chilometri delle autostrade A/18 e A/20 non sono abbastanza sicure, motivo per cui il CAS ha imposto un restringimento della carreggiata, il divieto di sorpasso e una velocità massima di 60 chilometri orari. Le limitazioni, nel caso della A/20, dureranno fino a fine anno. “Le manutenzioni andavano fatte anni fa,- commenta il presidente di Federconsumatori Sicilia, Alfio La Rosa – in modo puntuale e con una progettazione ben più lungimirante di quella fatta dal CAS. Vigileremo sui tempi di esecuzione dei lavori e faremo ulteriori segnalazioni all’Autorità di Regolazione dei Trasporti qualora tali tempi siano sforati anche di un solo giorno. Intanto, già da oggi, si chiede la sospensione dei pedaggi sulle tratte autostradali interessate dai lavori: “Pagare il prezzo di un’autostrada, quando si viaggia a 60 orari e non c’è possibilità di sorpassare, sarebbe veramente paradossale: a queste condizioni di percorrenza – conclude La Rosa – non si può chiedere un prezzo per un servizio che, di fatto, non esiste”.
FEDERCONSUMATORI - “STOP AL PEDAGGIO SU A18 E A20”
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