RAGUSA - PRESENTATO IL 27ESIMO RAPPORTO ZOOMAFIA LAV

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Aumentano in Sicilia i procedimenti penali e le persone indagate per reati contro gli animali. È quanto emerge dal Rapporto Zoomafia LAV per il 2026, presentato questa mattina a Ragusa: dal confronto tra le 12 Procure siciliane che hanno trasmesso i dati per il 2024 e per il 2025, i procedimenti penali risultano aumentati del 3,33%, mentre il numero degli indagati cresce del 37,65%. Nel 2025 risultano almeno 635 procedimenti e 639 indagati per reati a danno di animali. A Ragusa 46 procedimenti con 54 indagati.
RESI IURATO Responsabile LAV Ragusa
Il 27esimo Rapporto Zoomafia LAV, redatto da Ciro Troiano, criminologo e responsabile dell’Osservatorio Nazionale Zoomafia LAV, analizza le diverse forme di sfruttamento criminale degli animali, dai combattimenti tra cani alle corse clandestine di cavalli, dal traffico di cuccioli al bracconaggio organizzato, fino alla pesca di frodo, alle macellazioni clandestine e all’utilizzo degli animali per intimidire o sostenere altre attività criminali. Particolarmente significativo è il quadro che emerge dalla giustizia minorile. Nel 2025, presso la Procura della Repubblica del Tribunale per i Minorenni di Catania è stato registrato un procedimento con due indagati per corse clandestine di cavalli; presso quella di Messina, un procedimento con un indagato per uccisione di animali. Ma la situazione più delicata è a Palermo.
CIRO TROIANO Resp. Osservatorio Naz. Zoomafia LAV

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