Un gravissimo episodio di violenza si è verificato ieri all’interno del carcere di Ragusa, riaccendendo i riflettori sulle criticità e sull’emergenza sicurezza negli istituti penitenziari.
Un detenuto rumena, per motivi ancora in corso di accertamento, è andato improvvisamente in escandescenza durante un ordinario colloquio
presso l’ufficio del Comandante di Reparto, il Commissario Capo Claudio Iacobelli. In pochi istanti, l’uomo ha scatenato la sua furia contro l’arredo del locale, devastandolo letteralmente: vetrine andate in frantumi, tavoli ribaltati e sedie scagliate con violenza. Uno dei complementi d’arredo è stato scagliato direttamente contro Iacobelli, che è riuscito a evitare l’impatto solo grazie alla prontezza dei propri riflessi. L’intervento tempestivo di un altro agente ha permesso di bloccare il detenuto con qualche difficoltà perchè l’uomo ha continuava a dimenarsi opponendo una resistenza, e insultando e minacciando il Comandante che ha chiesto l’allontanamento immediato del detenuto dalla struttura di Ragusa
CLAUDIO IACOBELLI COMANDANTE POLIZIA PENITENZIARIA RAGUSA
Sulla vicenda è intervenuto il senatore Salvo Sallemi componente della commissione giustizia al senato che esprime solidarietà al Commissario Capo e dichiara che il Governo sta invertendo la rotta con risorse e interventi concreti: in Sicilia sono in arrivo 201 nuovi agenti di Polizia Penitenziaria, di cui ben 50 destinati al nostro territorio tra le strutture di Ragusa, Siracusa e del Calatino. Nello specifico, per la Casa Circondariale di Ragusa sono stati assegnati 7 agenti in più.