Una violenta lite è sfociata nel sangue ad Adrano dove la Polizia di Stato ha bloccato e condotto in carcere un 27enne tunisino, irregolare sul territorio e già destinatario di un provvedimento di espulsione, con l’accusa di tentato omicidio ai danni di un connazionale. L’intervento degli agenti è scattato per sedare una violenta colluttazione per futili motivi, trovando la vittima riversa sull’asfalto in stato di ebbrezza e con una profonda ferita al torace inferta da un’arma da taglio. Vista la gravità delle lesioni riscontrate all’aorta ascendente, il ferito è stato trasferito d’urgenza al Policlinico di Catania per un delicato intervento chirurgico salvavita, riuscendo comunque a indicare ai poliziotti l’identità del proprio aggressore prima di lasciare l’ospedale di Biancavilla. Determinante per le indagini è stata l’analisi frame per frame delle telecamere di videosorveglianza della zona, che ha permesso agli investigatori di risalire ai tratti somatici e agli abiti indossati dal sospetto. Dopo appena quarantotto ore, gli agenti della volante lo hanno intercettato vicino alla Villa comunale, ancora con i vestiti macchiati di sangue indosso: dopo un disperato tentativo di fuga, l’uomo è stato definitivamente bloccato. Condotto in commissariato e trasferito su disposizione della Procura nella casa circondariale di Piazza Lanza, il provvedimento restrittivo è stato successivamente convalidato dal Giudice, che ha confermato per il ventisettenne la misura della custodia cautelare in carcere.
ADRANO - TUNISINO 27ENNE FERMATO PER TENTATO OMICIDIO
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