Sono alti, e tanti, i costi che gli abitanti di San Giovanni Galermo stanno affrontando da quando hanno avuto lo stop al gas dopo l’esplosione dello scorso 21 gennaio che ha colpito via fratelli Gualandi a Catania.
Si sono dovute sostenere spese per l’acquisto di fornelli elettrici, scaldabagni, per l’energia elettrica per ottemperare alla mancanza del gas.
Costi che adesso si spera possano essere risarciti. A chiederlo, e sperarlo, è il Comitato ‘Ripristino Gas’, nato a Catania e composto anche da AssoURT, Consaambiente, Confeuropa Consumatori, Codacons e Lega Difesa del Cittadino (Ldc)
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PRES. COMITATO “RIPRISTINO GAS”
GIANPAOLO ADONIA
Serve dunque un confronto con il presidente di Catania Rete Gas Gianfranco Todaro
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