Un piano di riqualificazione energetica dell’edilizia residenziale pubblica da 219 milioni di euro, di cui 142,7 milioni di risorse del Pnrr, per migliorare l’efficienza degli edifici, contrastare la povertà energetica e contribuire alla rigenerazione urbana. Sono 13 le istanze presentate dalla Sicilia e ammesse al finanziamento nell’ambito della misura 7 – Investimento 17 del Pnrr, missione RePowerEu dedicata all’efficientamento. Su un totale di 124 istanze a livello nazionale, l’Isola accede così al 9,09 per cento degli incentivi assegnati. Un risultato che è stato illustrato stamattina, a Catania, al Palazzo della Regione, nel corso di una conferenza stampa organizzata dallo Iacp.
ALESSANDRO ARICO’ ASSESSORE REGIONALE ALLE INFRASTRUTTURE
I progetti ammessi sono stati presentati dagli Istituti autonomi case popolari di Catania, Siracusa e Messina. Capofila è l’ente del capoluogo etneo con nove proposte finanziate su 13 totali e un incentivo ottenuto pari a 102 milioni di euro. Seguono lo Iacp di Siracusa, con tre istanze per complessivi 30,33 milioni di euro, e quello di Messina, con un progetto finanziato per 9,73 milioni di euro.
ANGELO SICALI PRESIDENTE IACP CATANIA
sono state escluse a causa dell’esaurimento delle risorse altre 15 proposte presentate dagli Iacp di Messina, Catania, Enna, Ragusa, Siracusa e Acireale. Catania, in particolare, si è vista respingere due proposte relative a 290 abitazioni, per un valore complessivo di 24,18 milioni di euro. Si tratta, in ogni caso, di interventi che hanno già completato l’iter amministrativo e progettuale e che, quindi, in presenza di ulteriori fondi potrebbero rapidamente diventare operativi e cantierabili.