BAGHERIA-CASTELDACCIA - 43ESIMA MARCIA DELLA PACE

di Katjuscia Carpentieri
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“Oggi la mafia non spara ma uccide i nostri giovani con il crack, la droga low-cost che ormai circola anche nei comuni più piccoli, con meno di 1000 abitanti. è quanto detto dal presidente della commissione antimafia all’ARS antonello cracolici che ha partecipato alla 43esima marcia antimafia e antidroga bagheria-casteldaccia organizzata dal centro studi Pio La Torre
Un corteo partito da piazza vittime della mafia con studenti, associazioni, sindacati, arcidiocesi e Comuni del comprensorio lungo via dei Valloni una via scelta dai killer come strada di fuga nel cosiddetto ‘Triangolo della morte’ ed ha raggiunto piazza Matrice a Casteldaccia

ANTONELLO CRACOLICI PRESIDENTE COMMISSIONE ANTIMAFIA ARS

Alla manifestazione c’erano anche Cgil Cisl e Uil con uno striscione unitario. “E’ importante esserci, dicono i sindacati, perché partecipare non vuol dire solo ripercorrere la memoria di un evento storico sul fronte antimafia – ma vuol dire anche ribadire con forza che bisogna stare uniti per contrastare un fenomeno ancora molto presente nel territorio e che usa mezzi ancora più subdoli per infiltrarsi e gestire i propri affari”.

Dopo 43 anni siamo ancora qui – afferma Vito Lo Monaco, presidente emerito del Centro Studi Pio La Torre – con la stessa energia di allora, Un impegno, il nostro, che punta a scongiurare anche e soprattutto l’ indebolimento e/o lo smantellamento della legislazione antimafia conclude Lo Monaco