“Purtroppo dall’anno scolastico 24/25 viene negato il diritto allo studio a tutti gli studenti Iefp in Sicilia. L’assessorato all’Istruzione non ha dato l’avvio l’anno scorso alle quarte annualità e a oggi non sono partite neanche quelle dell’anno scolastico 26-27. Si tratta del percorso di formazione professionale che assolve agli obblighi scolastici ed è strutturato in un triennio, al termine del quale si consegue la qualifica professionale che consente ai ragazzi di essere ingaggiati regolarmente in un’azienda del settore di specializzazione scelto ed un quarto anno finale al termine del quale viene conseguita l’abilitazione professionale che permetterà ai diplomandi di aprire la propria attività”. Lo dice il presidente della commissione Affari Istituzionali all’Ars, Ignazio Abbate. “Non possiamo assolutamente permettere che per il secondo anno di seguito venga negato il diritto alla specializzazione, così è arrivato il momento di accendere i riflettori su questa problematica sociale perchè parliamo, per le due annualità non avviate, di oltre 6 mila studenti che sono andati o rischiano di andare in dispersione scolastica, vanificando i sacrifici fatti fin qua – aggiunge abbate.
Seimila famiglie che attendono il suono della campanella, chi da un anno chi da un mese visto che quest’anno le prime tre annualità sono partite regolarmente il 15 settembre.
E’ paradossale investire ogni anno nella formazione professionale una cifra vicina ai 50 milioni di euro senza riuscire a far specializzare gli studenti. Da qualche settimana sono in contatto costante con l’assessorato per cercare di spingere l’emanazione dei bandi. Lancio un appello all’assessore Turano e al dirigente generale Cusimano, sempre sensibili a queste problematiche, affinchè prendano in mano con decisione la situazione e sblocchino questa impasse che penalizza oltremodo e ingiustamente migliaia di studenti siciliani”.
SCUOLA - ABBATE:”6MILA STUDENTI RISCHIANO DISPERSIONE”
26