ISPICA - AMMINISTRATIVE, MANCA SINTESI NEI PROGRESSISTI

di Marco Scavino
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Nello Dipasquale candidato a sindaco della città di Ispica. era questa l’ipotesi ormai arenata per creare sintesi in campo progressista in previsione delle amministrative. Il deputato regionale del pd ed ex sindaco di Ragusa veniva visto come una figura a cui potersi affidare sulla scorta dell’esperienza di cateno de luca a Taormina. Il campo largo comunque non ha trovato al momento una sintesi e allo stato attuale non c’è un candidato.
A tal proposito però diventa interessante l’esame dell’istituto di rilevazioni demoscopiche tecnè che su Ispica ha individuato Paolo Monaca come candidato che ispira maggiore fiducia ed è percepito come il più etico e trasparente, seguito da Pierenzo Muraglie, Angelo Galifi e Tonino Cafisi.

In base ai dati raccolti, Forza Italia risulterebbe il primo partito con il 22,7%, seguita da Sud Chiama Nord – di Cateno De Luca con il 20%, Fratelli d’Italia con il 15,5%, Partito Democratico con l’11,9%, Movimento 5 Stelle con l’11,3%, Lega con il 6,1%, Verdi e Sinistra con il 3,6%, Azione con il 2,3%, Futuro Nazionale con il 2,3%, +Europa con l’1,1%, Italia Viva con l’1,1%, Noi Moderati con lo 0,7%, oltre ad una quota residuale di altri partiti. Nel sondaggio è stata inoltre testata anche un’ipotesi di voto alle elezioni regionali siciliane, riproponendo i candidati del 2022. In questo scenario, Cateno De Luca si confermerebbe tra i candidati più competitivi nel territorio di Ispica, attestandosi al secondo posto con circa il 25% delle preferenze. Resta inoltre particolarmente significativa la percentuale di astensione e indecisi, pari al 55,6%.

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