L’ondata di maltempo che sta colpendo la Sicilia, in particolare il versante orientale, ha attivato una macchina dei soccorsi imponente. Uomini e mezzi dell’Anas hanno lavorato ininterrottamente per tutta la notte tra il 19 e il 20 gennaio per monitorare le strade statali e rimuovere detriti, fango e alberi abbattuti dalle raffiche di vento e dalle piogge torrenziali. Nelle zone più colpite del messinese, le squadre Anas sono intervenute sulle principali direttrici (SS 113, 114, 116, 120 e 185) per liberare il piano viabile. Nel catanese, il monitoraggio si è concentrato sulla SS 114, dove sono stati controllati i livelli dei canali del fiume Anapo e ripristinata la segnaletica di cantiere spazzata via dal vento. Il Libero Consorzio Comunale di Siracusa ha diramato un aggiornamento critico sulla viabilità provinciale:
SP 84 Marzamemi-Portopalo: Resta chiusa in entrambe le direzioni. Nonostante la rimozione della sabbia, si attendono verifiche di sicurezza prima della riapertura.
Chiusure e Detriti: Ancora off-limits la SP 40 (tratto Cassaro-Ferla) e criticità sulla SP 47 per la presenza di fango.
Transito con cautela: Allagamenti e detriti rendono pericolosa la circolazione sulle provinciali nelle zone di Ognina, Fontane Bianche e Arenella.
Grazie al lavoro delle squadre di emergenza, sono state riaperte la SP 7 e la SP 45 (zona Cassaro-Buscemi), mentre in via del Re è stata messa in sicurezza una pericolosa voragine.
alcuni tratti siano stati ripristinati, la Protezione Civile e l’Anas raccomandano di mettersi in viaggio solo se strettamente necessario e di procedere con la massima prudenza.