È ufficialmente terminato l’esodo estivo 2026, con ben 485 milioni di transiti registrati sulla rete Anas tra il 16 luglio e il 6 settembre. I dati dell’Osservatorio mobilità mostrano un deciso cambio nelle abitudini degli italiani: le partenze e i rientri non si concentrano più soltanto nei fine settimana, ma si distribuiscono in modo omogeneo anche lungo i giorni feriali. Questa nuova programmazione dei viaggi ha evitato criticità rilevanti e grandi ingorghi lungo la penisola. La A2 “Autostrada del Mediterraneo” si conferma tra le arterie più battute, registrando oltre 6,5 milioni di passaggi complessivi. Con l’ultimo weekend si avvia a conclusione anche il controesodo verso le grandi città, complice l’imminente riapertura delle scuole. Crescono del 2,3% gli spostamenti nelle aree metropolitane, a testimonianza di un graduale ritorno alla normalità. Sulla rete stradale e autostradale della Sicilia si sono registrati volumi di traffico rilevanti durante l’esodo estivo 2026, concentrati in particolare lungo l’asse di collegamento con il capoluogo e nelle aree di attraversamento interno: A19 Dir (Palermo): Il punto con la massima concentrazione di flussi dell’isola è stato rilevato in prossimità del capoluogo siciliano, con 167.082 transiti. A19 “Palermo-Catania”: Spostandosi lungo la direttrice principale, i sistemi di monitoraggio Anas hanno registrato 93.005 veicoli ad Altavilla Milicia, 30.830 ad Alimena e 24.397 a Caltavuturo. Sul fronte dei collegamenti sullo stretto di Messina sono stati rilevati 57.074 transiti all’imbarco di Villa San Giovanni, punto nevralgico per i flussi diretti verso la Sicilia o in rientro verso Nord.
ESODO ESTIVO - ANAS: “TRAFFICI INTENSI A19 E SULLO STRETTO'”
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