STRAGE ALTAVILLA MILICIA - ASSOLTA MIRIAM BARRECA, “E’ INCAPACE”

di Viviana Sammito
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La Corte d’Appello per i minorenni di Palermo ha ribaltato la condanna di primo grado per la primogenita di Giovanni Barreca, protagonista della strage di Altavilla Milicia consumata nel febbraio 2024. Miriam, inizialmente condannata a oltre 12 anni, è stata assolta poiché ritenuta incapace di intendere e di volere al momento dei fatti. Le nuove perizie hanno evidenziato un totale condizionamento psichico che le ha impedito di autodeterminarsi durante l’orrore durato un’intera settimana. Nella villetta di famiglia trovarono la morte la madre Antonella Salamone e i fratelli Kevin ed Emanuel, di 16 e 5 anni, sottoposti a torture atroci durante quello che gli indagati definirono un “rito di esorcismo” per scacciare presenze demoniache. La ragazza, inizialmente creduta superstite, aveva poi confessato la propria partecipazione attiva ai delitti. Parallelamente, il processo prosegue per gli altri tre protagonisti della vicenda: il padre, Giovanni Barreca, e la coppia di “mental coach” religiosi, Sabrina Fina e Massimo Carandente. I due coniugi sono accusati di aver istigato e guidato il massacro, convincendo Barreca della necessità dei riti purificatori. Mentre la posizione di Barreca rimane al vaglio per accertarne la capacità processuale, la coppia continua a respingere le accuse, nonostante le pesanti testimonianze incrociate.