Corso italia e via Pasubio a Catania gremite di persone per lo spettacolo “Un posto chiamato poesia”, spettacolo che inaugura le tre giornate di solidarietà dedicate alla raccolta fondi per i territori colpiti dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi, organizzate da Padre Roberto Catalano, parroco della Chiesa Cristo Re, e da Carmelo Rizzo presidente ed organizzatore del “Gruppo Culturale Padre Gaetano Zito”.
Una serata di musica e poesia per raccontare il legame tra cielo e terra attraverso il linguaggio coinvolgente e trasversale dell’arte.
“Bambini, anziani e uomini e donne di tutte le età- conclude Carmelo Rizzo- hanno donato quello che potevano e hanno anche chiesto cosa fare al di là della donazione, per tentare di alleviare la sofferenza di chi sta vivendo una difficile situazione di disagio economico e psicologico, dimostrando carità cristiana e grande empatia nei confronti di chi soffre”.
La raccolta fondi continuerà come da programma per tutto il fine settimana .
Oggi Niscemi ha respirato un’aria diversa, fatta di stupore, risate e applausi. Il prestigiatore catanese Dimis ha regalato due spettacoli di magia agli alunni della scuola Mario Gori e dell’IC Salerno, coinvolgendo oltre 800 bambini in una mattinata all’insegna della leggerezza e dell’allegria. L’iniziativa nasce dal desiderio di offrire un momento di serenità a una comunità molto provata dall’emergenza frana. Sul palco, con le sue gag, Dimis ha trasformato palestre e aule in veri e propri teatri della meraviglia. I bambini sono diventati protagonisti dello spettacolo, tra magie colorate, risate contagiose e quell’energia pura che solo i più piccoli sanno regalare. “Quando succedono eventi così difficili – afferma Dimis – la magia non risolve i problemi… ma può regalare un sorriso. E a volte un sorriso è il primo passo per sentirsi un po’ più forti. Vedere i bambini ridere insieme è stato il vero numero straordinario della giornata”.