Il 59enne accusato di violenza nei confronti dui un bambino di 10 anni è stato scarcerato. Il caso è diventato virale a seguito della considfsione su tik tok da parte del ragazzino dle vidoe in cui viene aggredito. Avrebbe agito soltanto nell’interesse del figlio undicenne, che sarebbe un ragazzino molto problematico e ingestibile per i due genitori. E’ questa la tesi a discolpa sostenuta, davanti al gip di Catania Luigi Barone, dal 59enne fermato dalla squadra mobile della Questura per maltrattamenti aggravati dopo il video postato dalla vittima sul profilo di un familiare in cui si vede l’uomo colpirlo ripetutamente con un cucchiaio di legno, insultarlo e urlargli “io sono il tuo padrone”. Il giudice per le indagini preliminari ha rigettato la richiesta di emettere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, decisione contro la quale la Procura ricorrerà al Tribunale del riesame. A sostegno della propria decisione, il gip cita anche la testimonianza della madre dell’undicenne che ha spiegato di aver visto l’ex convivente picchiare violentemente il figlio, ma di non essere intervenuta perché l’undicenne sarebbe ingestibile, non ascolterebbe, direbbe bugie, le avrebbe rubato dei soldi e l’unica persona di cui avrebbe veramente timore è il padre (l’uomo ha adottato il figlio della ex convivente dandogli il suo cognome). La donna avrebbe detto all’ex compagno che era inutile picchiare il ragazzino perché tanto lui avrebbe continuato a tenere le stesse condotte. Sarebbe stata lei quel giorno, di metà dicembre, a chiamare l’ex per intervenire sul figlio che le aveva ancora una volta mentito sui suoi spostamenti. E quando il 59enne è arrivato a casa ha picchiato il figlio, come si vede dal video che è stato postato successivamente dall’undicenne utilizzando il profilo social di un suo familiare.
CATANIA - BIMBO PICCHIATO CON MESTOLO, PADRE SCARCERATO
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