“Trapani 2027. La città generata dal mare” è il titolo del dossiere che vede il comune di Trapani candidato a Capitale italiana del Mare 2027 con un progetto che punta a costruire un programma condiviso con istituzioni, enti, associazioni, imprese, mondo della ricerca, pesca, turismo, scuola e realtà sportive e culturali. La candidatura si articola attorno a cinque direttrici strategiche: “Il mare approda”, “Il mare produce”, “Il mare genera”, “Il mare unisce” e “Il mare semina”. Tra le principali linee di intervento la valorizzazione del waterfront e del porto, delle saline e della filiera della pesca, la tutela della biodiversità marina, l’educazione al mare, la promozione della blue economy e iniziative legate all’archeologia subacquea. Prevista anche una nuova manifestazione velica tra Trapani e le Egadi. L’obiettivo è utilizzare il 2027 come acceleratore di progetti e relazioni destinati a produrre un’eredità duratura per la città e il territorio. Associazioni, organizzazioni ed enti interessati potranno aderire e presentare proposte entro il 17 settembre, inviando la scheda di adesione al Comune. Siracusa invece intende costruire un progetto PER LA CANDIDIATURAA CAPITALE DELLA CULTURA 2033 che non sia circoscritto alla sola Siracusa, ma che trovi nella partecipazione dei territori uno dei suoi elementi fondanti. E’ stato questo uno degli obiettivi dell’incontro promosso dal Comune e dalla Fondazione Siracusa 2033 nell’ambito del percorso di candidatura della città a Capitale europea della Cultura 2033. Una candidatura capace di valorizzare le connessioni storiche, culturali, sociali ed economiche della Sicilia orientale e di trasformarle in una visione comune. Hanno partecipato i sindaci di Cassaro, Ferla, Sortino, Caltagirone, Militello in Val di Catania, Modica, Noto, Ragusa, Augusta, Avola, Buscemi, Portopalo di Capo Passero, Carlentini, Enna, Floridia, Pozzallo, Rosolini, Vittoria e rappresentanti del Libero Consorzio Comunale di Siracusa e di Ragusa. Anche le amministrazioni di Palazzolo Acreide, Vizzini e Grammichele hanno comunicato la propria adesione alla Fondazione. Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Siracusa Francesco Italia. Il presidente della Fondazione Siracusa 2033, Giovanni Cafeo, ha sottolineato la necessità di costruire una rete stabile tra istituzioni e comunità. Il direttore della Fondazione Siracusa 2033, Paolo Patanè, ha presentato il Manifesto di partecipazione al dossier di candidatura, illustrandone finalità e modalità di coinvolgimento. Laura Milani, ambasciatrice culturale e portavoce della candidatura, in collegamento video, ha richiamato l’importanza di costruire una narrazione capace di restituire all’Europa l’identità plurale dei territori coinvolti, le loro relazioni.
TRAPANI E SIRACUSA - CANDIDATURE PER LA CULTURA ED IL MARE
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