PLAYA GRANDE - CHALET, CONTINUA LO SCONTRO

di Marco Scavino

I residenti di Playa Grande che sis ono opposti alal realizzazione di una struttura balnerare, in quanto a detta deglui stessi ci sqrebebro state irregolarità nell’iter e nella gestionenon rilasciano dichiarazioni. Aspettano che la giusitizai faccia il suo corso. Nadia Perna imprenditrice che sta relaizzando lo chalet sulla spiaggia, dal canto suo parla di atti illegittimi da parte degli enti preprosti che prima le ahnno foprnito tutti i pareri positivi e dopo, aha riferito perna, a causa un disegno massionico da parte di chi gestirebbe equilibri economici nel circondario le hanno impedito di continuare. La documentazione di perna inche segue ricorso gerarchico. La storia come si ricorderà era iniziata con il sequestro del primo cantiere realizzato in un luogo non autorizzato. Da lì sequenze di controlli e ampio dibattito. A seguito di una conferenza di servizio il comune di scicli ha poi scelto di rilasciare parere negativo alla proroga della concessione temporanea. Nadia Perna avrebeb dovuto già smontare il 31 agosto, non lo ha fatto e di seguito è arrivata una ordinanza per il ripristino dei luoghi. Perna però parla di azioni e atti illegittimi dietro l’azione degli enti coinvolti. Non solo Perna vede l’attenzione sul suo progetto coem accanimento ed interpeta questo come la stretta conseguenza dell’essere vicina a strutture balneari e abitazioni di proprietà di soggetti privbati e giuridici che comporrebbero un mandamento. Dichiarazioni forti quelle di perna che non capisce come la sua attività che a detat della stessa sarebeb l’unica con autorizzazione vinca, prevista da decreto regioanle e che impone standard specifici di costruzione sarebbe ostacolata mentre altre realtà avrebebro fatto anche abusi e illeciti senza alcun controllo. Affermazioni infamanti e che vengono viste come mere giustificazioni da parte di Antonello Firullo rappresentate di un’0asscoaizone di balneari e che a playa ha uno stabilimento. L’ordinanza del comune di scicli che ha imposto di eliminare la struttura deve essere applicata entro 30 giorni dalla data di notifica il 22 settembre

Perna avrebeb fatto nomi e cognomi all procura di ragusa. Le tre società che fanno capo a lei hanno presentato documentazione che ha sempre difeso perna è regolare. Lo chalet nato per essere a servizio di un nascente resort in zona vede l’alternanza di tre società per una gestione, a detta dell’imprenditrice più linerare e per evitare aveva spiegato nel corso dell’intervista che si debbano smontare e rimontare continuamente strutture. Perna ha letto l’azione nei suoi confrotni come puro accanimento mentre ai suoi vicini privi, a detta di perna di titoli come la , sarebeb peremsso di tutto. I residenti che hanno avviato una azione legale sono alimentati dal desiderio di vedere rispettati i vincoli paesaggistici che li hanno portati a scegliere Playa Grande come luogo di villeggiatura e residenza. La struttura infatti nasce a pochi metri della riserva antaurale dell’iriminio e il volume sviluppato stride, a detta dei residenti ma anche di un gruppo di turisti che ha protestato in estate contro il cantiere, con la belelzza dei luoghi. Una battaglia che continuerà.

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