ETNA - CHIUSO CAOS VOLI, FOCUS SU RUOLO SCALO COMISO

di Viviana Sammito

Riaperto lo scalo di Catania dopo l’emergenza Etna, la palla passa ai diritti dei passeggeri e alle polemiche sulle infrastrutture siciliane. Per oltre 350mila viaggiatori coinvolti da cancellazioni e dirottamenti rientra il caos operativo, ma resta aperta la partita dei rimborsi: pur non trattandosi di compensazione pecuniaria per cause di forza maggiore, il Regolamento UE 261/2004 – scrive italia rimborso – garantisce la copertura di tutte le spese documentate e ragionevoli per raggiungere la destinazione finale. Nel frattempo si accende il dibattito politico sul ruolo dell’aeroporto “Pio La Torre” di Comiso. I senatori di Fratelli d’Italia (Sallemi, Pogliese e Russo) ne chiedono il potenziamento strutturale e un collegamento rapido con Catania per trasformarlo in un hub strategico e non in una semplice “ruota di scorta”. Dura la replica del Movimento 5 Stelle, con la deputata Campo e il coordinatore Piccitto, che accusano il governo regionale di centrodestra per i ritardi sugli iter amministrativi, lo stallo dei fondi FSC definendolo un annuncio propagandistico. dOPO L’EMERGENZA, LA POLITICA HA CHIARITO DI VOLERE INVESTIRE SULL’AEROPROTO DEGLI IBLEI MA NON SI CONOSCONO TEMPI E MODI

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