MODICA - COMMISSIONE, CASTELLO: “FI-DC, C’E’ ACCORDO”

di Marco Scavino
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E’ destinato a fare discutere il caso dell’elezione del presidente della commissione d’inchiesta sul dissesto al Comune di Modica. Mercoledì il primo appuntamento e a seguire giovedì. La presidenza andava assegnata ad un membro dell’opposuizione. La scelta in un primo moemnto vista la competenza sarebbe ricadauta su ivana castello salvo poi la proposta dei cosniglieri di eleggere Presidente il Consigliere Giorgio Civello. Una scelta che per Ivana Castello rappresenterebbe l’accordo politico tra Forza Italai e DC divisi all’apparenza divisi ma uniti sottobanco. La consigliera comunale già candidata a sindaco ricostruisce i passaggi evidenziando come Maria Cristina Minardo Presidente del Consiglio comunale avrebbe, stando alle dichiarazioni di castello invitato la consigliera comunale di opposizione a votare Giorgio Civello. Una proposta assurda per Castello in quanto civello sino a qualche mese fa era compionente della maggioranza che sostenenrva le ultime amministarzioni. L’esponente di Voce Libera sarebbe stato sostenuto dunque da radici iblee, dc e siamo modica e forza italia. Di quest’ultimo partito l’esponente della commissione roccasalvo non era presente alla votazione. Castello riferisce coem la cosnigleira Guccione avesse più volte provato a chiamare Roccasalvo che tutavia non avrebbe raggiutno il gruppo. Per Castello si tratta di uan starteegia. Roccasalvo avrebbe sostenuto civello e l accordo forza italai d csarebeb stato palese. Neva Guccione esponente di prendiamoci cura prima della votazione ha dichairato che non avrebbe votato civello ma che avrebbe sostenuto ivana castello vista la competenza in materia di bialncio. Giorgio Civello aveva apprezzato che il suo nome fosse nella rosa della scelta ma aveva anticipato che avrebbe accettato l incarico solamente se avevsse ottenuto l’unanimità da parte dei colleghi consiglieri. Civello ha chiesto alla segretria comunale se la sua nomina potesse risultare incompatibile. Ne è sorto un principio di opportunità come si può eleggere il presidente di una commissione un consigliere che ha avuto un ruolo politico nelle precedenti legislature in accordo e a supporto delle amministarzioni? Civello non ottennedo l’unanimità e vise le ragioni di oopportunità ha preferito fare un passo indietro. Per L presidente del cosniglio Maria cristina minardo le supposizioni di ivana castello non sono realtà e l’invito a votare civello era per puro spirito di sinergia e accordo tra i gruppi. Nulal in più. Ma Castello affonda come può diventare controllore il controllato. in sostanza si chiede castello. La cosnigliera comunale è netta. Questo è un accordo politico che offende l’intelligenza di chi conosce la storia e la commissione d inchiesta fatta così è una offemnisiva rispetto all ‘intelligenza della mia persona e dei mdoicani. Civello per una questione di opportunità si è dimesso dalla commissione. Adesso cosa accadrà?

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