Il Ciclone Harry continua a sferzare la Sicilia, costringendo la Protezione Civile Regionale a confermare lo stato di allerta rossa anche per la giornata di mercoledì 21 gennaio. Nonostante sia previsto un graduale miglioramento delle condizioni meteo dalla serata, il bollettino evidenzia ancora rischi critici per la zona nord-orientale e ionica. La Protezione Civile avverte che persisteranno venti di burrasca dai quadranti orientali, con raffiche che potrebbero superare i 100-120 km/h, intensità di tempesta, e forti mareggiate sulle coste esposte. L’Allerta Rossa rimane attiva sulla costa ionica tra Catania e Messina, Arancione è estesa alle province di Palermo, Agrigento, Enna, Ragusa e Siracusa. Il primo sindaco ad avere deciso la chiusura delle scuole è quello di Catania, Enrico Trantino.
INTERVISTA
In provincia di Ragusa i sindaci sono divisi sulle ordinanze per la chiusura delle scuole: hanno deciso per la chiusura degli istituti di ogni ordine e grado Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Pozzallo, Acate, Chiaramonte Gulfi e Santa Croce Camerina. A Ragusa restano chiusi per l’intera giornata i cimiteri, le ville comunali e il Parco del Castello di Donnafugata. A Scicli, le scuole sono aperte, salvo singole criticità che verranno comunicate dopo i sopralluoghi previsti dalle ore 7:00. Scuole e università chiuse anche a Messina, a Siracusa e Noto.