Cresce il fronte del dissenso contro Iblea Acque, la società che gestisce il servizio idrico integrato nel ragusano. Dopo Ispica, anche il Consiglio comunale di Pozzallo ha votato all’unanimità un atto che mette in discussione il rapporto con il gestore. A sollevare il caso è Salvo Liuzzo, consigliere di “Coraggio Comiso”, che parla di una “bocciatura formale e politica” non più ignorabile. Secondo Liuzzo, la gestione attuale è insostenibile sia per la qualità del servizio che per i bilanci pubblici. Bollette sempre più care e poco comprensibili, a fronte di disservizi continui e investimenti mai realizzati. Liuzzo sposta poi l’attenzione su Comiso, criticando duramente l’amministrazione guidata dalla sindaca Schembari. Il consigliere denuncia che non è stata presentata la relazione annuale obbligatoria sulla gestione di Iblea Acque. Il Consiglio comunale sarebbe stato “esautorato” dal proprio ruolo di controllo. L’obiettivo non è una battaglia ideologica, ma la tutela di un servizio pubblico essenziale.
IBLEA ACQUE - CRESCE IL FRONTE DEL DISSENSO SU GESTIONE
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