Il Comitato “Non Sono Indifferente” torna a far sentire la propria voce contro l’abbattimento della popolazione dei daini nel ragusano e, con una lettera aperta al presidente della regione Renato Schifani, avanza tre ipotesi. “La prima – si legge in una nota – si verificherà se lei dovesse confermare quanto annunciato, dando via libera allo sterminio di 70 o forse 100 timidissimi daini che vivono nei boschi tra Giarratana, Monterosso Almo e Ragusa. Uno scempio che verrà sicuramente fotografato e filmato. Avrà modo di rivedere queste scene per tutto il periodo che rimane del suo mandato e lei verrà ricordato per sempre come quello che ha fatto ammazzare i daini. Nel secondo scenario – continua il comitato – decidete di “non fare niente”, per non compromettere le elezioni. Terzo e ultimo scenario. Lei chiede ufficialmente che venga effettuato un censimento e data la grande estensione del territorio interessato e l’esigua quantità dei daini annuncia che non si procederà all’eradicazione, revocando il provvedimento. Questo scenario le potrebbe consentire di uscire dall’empasse attuale, bloccare le negative ricadute di carattere politico e qualificarsi come una persona capace di cambiare idea. Inoltre, – si legge infine nella lettera aperta – diventerebbe per i suoi nipoti l’eroico nonno che ha salvato i daini”.
SARA ARMELI Comitato Non Sono Indifferente
RAGUSA - DAINI, LETTERA APERTA AL PRESIDENTE SCHIFANI
17