Si riunirà domani a Roma il consiglio nazionale della Dc per eleggere il nuovo segretario che guiderà il partito dopo le dimissioni di Totò Cuffaro, finito agli arresti domiciliari per associazione a delinquere e corruzione nell’ambito di una inchiesta della Procura di Palermo. I delegati, un centinaio, si riuniranno in un clima di forti tensioni interne, scaturite dalla decisione del segretario facente funzione Gianpiero Samorì di sospendere tre dirigenti, tra cui il segretario della Dc in Sicilia Stefano Cirillo. Provvedimento contestato e ritenuto illegittimo dalla classe dirigente del partito siciliano, che sta facendo quadrato attorno a Cirillo, al quale proprio Cuffaro aveva affidato la guida della compagine nell’isola.
“Abbiamo subito uno tsunami, perché c’è stato un terremoto – dice Cirillo che domani sarà a Roma – Adesso ci sono delle scosse di assestamento e c’è in atto un tentativo di appropriarsi del patrimonio politico, umano ed elettorale che abbiamo costruito negli ultimi anni. Sono certo che domani il Consiglio saprà scegliere come segretario una figura all’altezza e di alto profilo che condurrà il partito alle prossime elezioni”.
POLITICA REGIONALE - DC, DOMANI ELEZIONE DEL NUOVO SEGRETARIO
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