C’è anche Acireale, unico comune in Sicilia, tra le 13 località italiane coinvolte in una iniziativa di mobilitazione ambientale che ha come protagonisti detenuti in permesso premio e volontari impegnati insieme in tutta Italia per restituire decoro a spiagge, strade e luoghi simbolici, ma soprattutto costruire percorsi concreti di inclusione e responsabilità. I detenuti provengono da 21 istituti penitenziari italiani, oltre a persone affidate in prova agli Uffici di Esecuzione Penale Esterna, confermando una rete sempre più ampia e strutturata tra Amministrazione Penitenziaria e Terzo Settore.
Il progetto vede insieme Plastic Free Onlus e Seconda Chance, associazione del Terzo Settore impegnata nel reinserimento socio-lavorativo delle persone detenute.
Int
RESP. SICILIA “SECONDA CHANCE”
MAURIZIO NICITA
Un’iniziativa che unisce dunque tutela dell’ambiente e reinserimento sociale, trasformando un gesto semplice come raccogliere rifiuti in un’esperienza di comunità, partecipazione e riscatto.
In Sicilia nello specifico si è scelta la frazione marinara di Stazzo per una passeggiata ecologica che ha visto il coinvolgimento dei ragazzi dell’Istituto penale per minorenni di Acireale. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Il Nodo – Consorzio di cooperative sociali e il primo Istituto Comprensivo Acireale, con il patrocinio del Comune di Acireale.
Int
REFERENTE PROVINCIALE “PLASTIC FREE”
ANTONINO GIUFFRIDA