È morto a 96 anni Antonino Zichichi, fisico e divulgatore scientifico specializzato nel campo della fisica delle particelle a cui ha dato preziosi contributi, noto soprattutto per la sua battaglia iniziata molti anni fa contro l’astrologia e, più in generale, contro le superstizioni, definite dallo scienziato una ‘Hiroshima culturale’.
È stata una figura molto controversa all’interno della comunità scientifica, per il suo credo cattolico, per la sua aspra critica alla teoria darwiniana dell’evoluzionismo, che ha sempre considerato priva di sufficienti prove scientifiche e di una solida base matematica, e per una posizione apertamente negazionista nei confronti della relazione tra attività umane e cambiamento climatico, sostenendo l’inaffidabilità dei modelli matematici utilizzati negli studi sul tema.
Al Cern di Ginevra, nel 1965 ha diretto il gruppo di ricerca che osservò per la prima volta l’antideutone, una particella di antimateria formata da un antiprotone e un antineutrone. Ha anche guidato il gruppo dell’Università di Bologna, dove era professore emerito, durante i primi esperimenti sulle collisioni tra materia e antimateria presso i Laboratori Nazionali di Frascati.
“Con la scomparsa di Antonino Zichichi l’Italia perde uno scienziato di statura mondiale e un grande divulgatore ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che ha aggiunto ha saputo abbinare il suo nome alla Sicilia e al Centro Majorana di Erice, rendendoli un punto di riferimento internazionale per la fisica e per il dialogo tra scienza e cultura.
Cordoglio anche dal vicepresidente della camera dei deputati Giorgio Mulè La sua opera proseguirà nel solco di suoi insegnamenti ad Erice e da lì continuerà ad irradiarsi nel mondo grazie alla capacità di chi oggi raccoglie il suo testimone nella necessaria continuità di un’azione sempre votata alla concordia”.
anche il Ministro del made in Italya Adolfo urso su X ricorda Zichichi e dichiara “viene a mancare una delle personalità più autorevoli della scienza italiana.
quella di Antonino Zichichi è stata “una mente gigantesca, una curiosità senza fine, una voce che ha saputo accendere la scienza nel cuore delle persone: è quanto scritto in un post su X la ministra dell’Università e la Ricerca Anna Maria Bernini.
“Con la scomparsa di Nino Zichichi, l’Isituto nazionale di fisica nucleare e l’intera comunità scientifica perdono una figura di straordinaria energia e visione”, commenta il presidente antonio Zoccoli.
Anche l’INGV interviene, Zichichi scrive, lascia un’eredità scientifica e civile di straordinaria rilevanza, destinata a durare nel tempo e a ispirare future generazioni di studiosi – dichiara il presidente Fabio Florindo