Concluse alla Cittadella Universitaria le due mattinate trascorse con gli agenti della Polizia di Stato che, per il secondo anno consecutivo, hanno spiegato ai giovani iscritti al Campus sportivo del CUS Catania quali sono le funzioni che svolgono sul territorio in termini di sicurezza, legalità e rispetto delle regole. Le nuove generazioni che frequentano gli impianti del Centro Universitario Sportivo etneo hanno avuto modo di fare gli “investigatori”, rilevare le impronte digitali, attivare la sirena delle moto volanti, capire cosa fa il drone per monitorare il territorio e supportare i servizi di ordine pubblico. Hanno conosciuto i cani e il robot in dotazione per il disinnesco in sicurezza degli ordigni esplosivi.
Tra le aree tematiche quest’anno è stata presente anche la rappresentativa giovanile delle Fiamme Oro, Gruppo Sportivo della Polizia di Stato. Le dimostrazioni degli sport che praticano sono state seguite con vero interesse. I poliziotti-istruttori hanno illustrato il ruolo che svolgono all’interno del gruppo sportivo della Polizia di Stato e chiarito come si può diventare atleti professionisti all’interno dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza, accedendo ai bandi di concorso attivi per entrare a far parte delle Fiamme Oro.
“Anche per questa stagione estiva la Polizia di Stato sceglie di stare al fianco dei giovani – ha detto il Questore di Catania, dott. Giuseppe Bellassai -. Nel solco di una consolidata collaborazione con il CUS di Catania, queste giornate di prossimità contribuiscono a far conoscere da vicino le attività svolte quotidianamente dai poliziotti della Questura e delle Specialità, attraverso simulazioni che hanno permesso ai ragazzi di essere i veri protagonisti, poliziotti per un giorno”.