MALTEMPO - GIUNTA STRAORDINARIA PER STATO EMERGENZA

di Viviana Sammito
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Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha fatto il punto sull’emergenza maltempo che ha colpito soprattutto il litorale ionico dell’Isola con il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, che per tutta la notte scorsa, dalla sala operativa, ha coordinato gli interventi sui territori interessati. Convocata per domani una seduta straordinaria della giunta per deliberare lo stato di crisi di emergenza regionale e chiedere al governo centrale la dichiarazione di emergenza nazionale». Renato Schifani, presidente della regione siciliana, è il principale destinatario della richiesta dell’Associazione Turistica Balneare Siciliana, che sollecita lo stanziamento di almeno 100 milioni di euro prelevati dai due miliardi di euro di fondi regionali. L’eurodeputato Ruggero Razza (FdI) ha proposto l’estensione dei fondi di coesione (regolamento Restore) per le calamità del 2026 , mentre gli europarlamentari M5S pasquale Tridico e giuseppe Antoci hanno spronato i governatori Schifani (Sicilia) e Occhiuto (Calabria) a chiedere l’attivazione del Fondo di Solidarietà dell’UE. Il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, ha definito le immagini del disastro “un colpo al cuore” e ha sottolineato che, oltre alle risorse, è fondamentale agire in deroga alle procedure ordinarie per evitare che passino anni prima dell’effettiva realizzazione degli interventi. Il Sindaco di Taormina, Cateno De Luca ha chiesto al Governo nazionale lo stato di emergenza e lo stanziamento di 300 milioni di euro, sottolineando che i fondi ordinari non bastano senza procedure derogatorie rapide. De Luca propone la nomina dei sindaci come sub-commissari per gestire direttamente la ricostruzione. Il Sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna ha annunciato l’approvazione in Giunta della richiesta per il riconoscimento dello stato di calamità, citando danni ingenti a scuole, edifici pubblici e litorale. Gli operatori siciliani del Settore Balneare denunciano il rischio di non poter aprire la stagione estiva 2026. Giuseppe Lombardo parl reg (Mpa) ha chiesto una sessione finanziaria straordinaria regionale. Gli appelli al Governo Nazionale e all’Unione Europea arrivano da Giuseppe Conte (M5S) che ha invitato il Governo nazionale ad attivare ogni strumento necessario e a investire seriamente nella difesa delle coste. La deputata Maria Stefania Marino (PD) ha esortato il Governatore Schifani a chiedere lo stato di emergenza e ha sollecitato il Governo Meloni per lo stanziamento di risorse straordinarie contro la fragilità del territorio. Luca Poidomani, coordinatore cittadino a Ragusa di (FdI) ha chiesto al Comune di Ragusa un censimento puntuale dei danni in tutti i quartieri e nelle campagne per indennizzare famiglie e agricoltori. Il grido d’aiuto che si leva dai territori — da Pozzallo a Taormina, fino alle isole Eolie isolate — evidenzia come la fragilità strutturale della Sicilia e del Sud Italia non possa più essere gestita esclusivamente attraverso la logica dell’emergenza.

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