Offrire un’altra opportunità agli autori di reato maggiorenni in attesa di giudizio o condannati che desiderano riconnettersi alla vita sociale e comunitaria attraverso percorsi di volontariato finalizzati ad attivare pratiche riparatorie rispetto ai danni causati alla collettività.
Questo l’obiettivo del documento sottoscritto tra tra l’Arcidiocesi di Catania e l’Ufficio Distrettuale Esecuzione Penale Esterna (Udepe) del capoluogo etneo: il documento nello specifico è stato firmato dall’arcivescovo di Catania mons. Luigi Renna e dalla direttrice Udepe, dott.ssa Maria Pia Fontana
Questo Accordo di collaborazione coinvolge anche la Caritas diocesana, e il Servizio di Pastorale Carceraria che saranno chiamati, in collaborazione con l’Udepe, a calibrare sulla persona un progetto individuale di volontariato di rilievo sociale o a valenza riparativa e a sensibilizzare la comunità cittadina rispetto alle pratiche riparatorie.
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In campo anche la possibilità, nell’ambito dell’accordo di collaborazione, di individuare progetti di inclusione per l’acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro con concreto inserimento professionale per le persone soggette a esecuzione penale esterna.
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