Sono state firmate oggi, nella sede dell’assessorato regionale delle Autonomie locali e della funzione pubblica a Palermo, le prime progressioni verticali per gli 832 dipendenti regionali risultati idonei: 296 assistenti diventeranno funzionari e 536 coadiutori passeranno al profilo di assistente. Il via libera è arrivato grazie alla recente approvazione del Rendiconto 2025, che ha permesso di passare dal disavanzo di 7,3 miliardi del 2018 a un avanzo di amministrazione di 7,36 miliardi. Un risultato che ha permesso di avviare anche 138 nuove assunzioni: 22 ispettori tecnici del lavoro, 10 archeologi, 94 agenti del Corpo forestale regionale e altre 12 figure selezionate tra i figli delle donne vittime di femminicidio. In questo caso, la firma dei contratti è iniziata nei giorni scorsi e proseguirà per tutta la settimana. «Dopo decenni di conti in rosso, abbiamo finalmente le carte in regola sul piano finanziario per procedere nella riorganizzazione della macchina regionale – dice il presidente della Regione, Renato Schifani – Alle assunzioni già fatte e a quelle in arrivo nei prossimi anni si affianca ora la valorizzazione del personale interno, con le progressioni di oggi: un giusto riconoscimento che siamo orgogliosi di avere reso possibile. L’obiettivo è un’amministrazione più efficiente, con competenze nuove e più vicina a cittadini e imprese». Dal 2023, grazie al progressivo risanamento delle finanze regionali riconosciuto dallo Stato con lo sblocco del turnover, sono già state effettuate 1.300 assunzioni e altre 3 mila arriveranno entro il 2028.
PROGRESSIONI VERTICALI - “GIUSTO RICONOSCIMENTO PER 832 DIPENDENTI”
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