È stabile l’attività eruttiva dell’Etna.
A spiegarlo è il vulcanologo dell’INGV-Osservatorio Etneo Luigi Lodato che abbiamo incontrato a Milo di rientro da una giornaliera e costante osservazione del campo lavico che proprio i vulcanologi dell’istituto svolgono. Anche se oggi, a causa delle avverse condizioni meteorologiche, non è stato possibile osservare la zona sommitale del vulcano.
Ciò che emerge è che il campo lavico in Valle del Bove è ancora alimentato ed il flusso lavico, il cui fronte si attestava ieri a quota 1400 m s.l.m., ha raggiunto anch’esso la quota di 1360 m s.l.m., affiancandosi al flusso lavico dei giorni precedenti ormai fermo ed in raffreddamento.
Inoltre, più a monte a quota circa 1500 m s.l.m. si osserva un nuovo flusso lavico attivo anch’esso in sovrapposizione sui precedenti.
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VULCANOLOGO INGV-OE
LUIGI LODATO