MODICA - LA CGIL ACCUSA I DIRIGENTI DI INERZIA

di Viviana Sammito
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A Modica esplode la protesta della fp CGIL con una conferenza stampa che si è tenuta stamattina. Il sindacato denuncia un’insostenibile paralisi amministrativa, con i dirigenti che nonostante le sollecitazioni non adottano gli atti, che penalizza i dipendenti comunali e blocca il futuro degli 81 lavoratori ASU. Sotto accusa l’inerzia dei dirigenti, rei di non aver predisposto gli atti per liquidare straordinari, indennità e performance dal 2022 a 2025. La mancata adozione del bilancio stabilmente riequilibrato, nonostante le promesse dell’Amministrazione, rappresenta il vero “collo di bottiglia”: senza questo strumento finanziario resta impossibile procedere alla stabilizzazione definitiva degli ASU e all’integrazione oraria dei part-time. Il sindacato segnala come il Comune, già in dissesto, rischi un ulteriore aggravamento della crisi gestionale. La richiesta è perentoria: sbloccare i pagamenti dovuti e approvare un bilancio sano, precondizione indispensabile per garantire dignità ai lavoratori e servizi efficienti alla città, superando finalmente l’era delle promesse vuote.

Per la CGIL, senza un bilancio sano e ben congegnato, ogni idea di futuro per Modica resta una promessa vuota. Il sindacato esige che l’Amministrazione passi dalle parole ai fatti, richiamando i dirigenti alle proprie responsabilità e adottando in tempi brevissimi le procedure finanziarie necessarie a ridare dignità e certezze ai lavoratori.

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