La Domenica delle Palme commemora l’ingresso festoso di Gesù Cristo a Gerusalemme la folla festante accolse Gesù agitando rami di palma, ma la domenica delle palme inizia la settimana santa durante la quale si rievocano gli ultimi giorni della vita terrena di Cristo e vengono celebrate la sua Passione, Morte e Risurrezione.e cade durante la Quaresima, che termina il Giovedì Santo, primo giorno del cosiddetto “Triduo Pasquale”.
A Palermo l’arcivescovo Mons. Corrado Lorefice ha benedetto le Palme sul sagrato della Cattedrale accogliendo centinaia di fedeli Nel suo discorso ha invitato a seguire Gesù con umiltà e a essere testimoni di amore e speranza. Sempre a Palermo si è svolta la “Via dell’Amore” dell’Ufficio Diocesano delle Migrazioni che ha coinvolto le diverse comunità straniere. La “Via dell’Amore” si è snodata – attraverso il memoriale delle quattordici stazioni della Via Crucis vissuto con dieci lingue diverse – lungo l’asse del Foro Umberto I (Foro Italico) sino alla Chiesa di S. Maria dei Miracoli in piazza Marina.
— Celebrazione della domenica della Palme anche a Ragusa presso il Giardino ibleo. Le palme sollevate, i ramoscelli d’ulivo stretti tra le mani, il silenzio che precede la benedizione. Padre Antoci parroco della chiesa madre di san Giorgio ha ricordato che la Domenica delle Palme è un evento gioioso che introduce alla Passione ma già orienta verso la Resurrezione, aprendo ufficialmente il cammino della Settimana Santa nella città antica. —
A Comiso celebrazione della Domenica delle Palme e della Passione del Signore, ha restituito un’immagine vivissima della partecipazione popolare.
sul sagrato della chiesa di San Leonardo, si è svolta la benedizione delle palme e dei ramoscelli d’ulivo, seguita dalla processione. Nel pomeriggio, la comunità si è nuovamente radunata sul sagrato della basilica per un secondo momento di benedizione delle palme e dei ramoscelli d’ulivo,
A Marina di Modica un ritorno storico, la domenica delle palme è stata celebrata nella chiesa di Maria Santissima Assunta dal vescovo della diocesi di Noto Mons. Salvatore rumeo su invito del parroco Don Giuseppe Minardo. Un appuntamento importante per condividere insieme fede, tradizione e spiritualità in uno dei momenti più intensi dell’anno liturgico.
MONS. SALVATORE RUMEO VESCOVO DIOCESI DI NOTO
A Ragusa sarà una settimana intensa di riti e tradizioni . Ad Ibla le confraternite sono tornate ad animare le viuzze inaugurando il Quarantore di adorazione del Santissimo Sacramento. Le confraternite, con i loro abiti, i loro simboli e la loro compostezza, hanno portato in corteo i simulacri accompagnati dalle note della banda “San Giorgio – Città di Ragusa”, La confraternita dell’Addolorata ha aperto il cammino, partendo dalla chiesa dell’Itria in salita Commendatore. A seguire, la confraternita della Maddalena ha portato il proprio simulacro dalla chiesa di corso XXV Aprile, passando da piazza Pola e dirigendosi verso il Duomo. L’ultima processione è stata quella della confraternita “Santissimo Rosario – Sciabica”, con il simulacro di Gesù alla Colonna proveniente dalla chiesa di San Francesco all’Immacolata, anch’esso condotto al Duomo per il fervorino eucaristico.
oggi Lunedì Santo, il cammino prosegue con la solenne esposizione del Santissimo Sacramento