Messina volta pagina: via le baracche, spazio a verde, memoria e futuro sostenibile. È questo il bilancio della visita del presidente della Regione Siciliana e commissario straordinario Renato Schifani, che ieri ha fatto tappa nelle aree riqualificate di via Macello Vecchio e Fondo Basile. Un percorso di rigenerazione urbana nato dalla forte sinergia tra Regione, Comune e governo centrale, volto a restituire dignità e vivibilità ai cittadini messinesi. In via Macello Vecchio, dove un tempo sorgeva una baraccopoli a ridosso delle mura storiche di Carlo V, sorge oggi un’area verde di 2.900 metri quadrati con percorsi pedonali, rain garden e l’ex chiesa del Buon Pastore rigenerata. L’intervento, costato oltre 1,7 milioni di euro, suggella la cancellazione di un degrado storico. Sul fronte di Fondo Basile, invece, Schifani ha verificato l’avanzamento del cantiere per 60 alloggi ecocompatibili e antisismici, un progetto pilota in Italia per l’edilizia residenziale pubblica che unisce tecnologia avanzata, BIM e bonifica ambientale. La Regione intende blindare il completamento dell’opera grazie a 40 milioni del fondo complementare e a nuove risorse statali. Schifani ha ribadito come la collaborazione istituzionale sia la chiave vincente per chiudere definitivamente la piaga delle baracche. Un traguardo storico che unisce tutela del paesaggio, innovazione green e riscatto sociale per l’intera comunità di Messina.
INT.