CATANIA - MUORE DOPO INTERVENTO, CONDANNATO POLICLINICO

di Sarah Donzuso
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Lucida agonia.
È quella che ha dovuto sopportare, fino al decesso, una donna di 51 anni, morta nel 2015 a seguito di gravi complicanze insorte dopo un intervento urologico eseguito presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco”.
La famiglia della donna ha deciso di adire alle vie legali e dopo 11 anni è arrivata la sentenza, di primo grado, del tribunale di Catania che condanna il nosocomio a un risarcimento di 1,3 milioni di euro. Sono proprio le parole della sentenza a parlare di lucidia agonia a seguito di un intervento banale e routinario ma che per questa donna si è rivelato fatale. La donna, infatti, è stata sottoposta a un intervento di rimozione di calcoli renali ma gli esami pre-operatori evidenziavano la presenza di una infezione urinaria in atto. Una condizione che, secondo i consulenti nominati dal Tribunale, avrebbe dovuto indurre i sanitari a rinviare la procedura fino alla completa risoluzione dell’infezione.

La sentenza, depositata il 9 marzo 2026 dalla Quinta Sezione Civile, ha accertato la responsabilità sanitaria della struttura ospedaliera accogliendo la domanda proposta dagli eredi della donna, assistiti dall’avv. Manfredi Zammataro, segretario regionale del Centro per i Diritti del Cittadino – CODICI Sicilia.

Int

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