Riunione al Mit per il ripristino della viabilità e la messa in sicurezza di Niscemi, che ancora fa i conti con le conseguenze della frana. Massimo impegno, siamo al fianco dei territori colpiti”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e trasporti, Matteo Salvini. Ad un mese dalle catastrofi naturali che hanno colpito la Sicilia, la Regione traccia il bilancio degli interventi. Dichiarato lo stato di emergenza nazionale, è stato attivato un fondo da 681 milioni di euro per la ricostruzione e il sostegno a cittadini e imprese. A Niscemi, epicentro del dissesto idrogeologico, sono già stati erogati i primi contributi per l’autonoma sistemazione (Cas) a oltre 250 nuclei familiari sfollati, con lo stanziamento di alloggi Iacp e l’esenzione totale dai ticket sanitari per i residenti in “zona rossa”. Sul fronte economico, il governo Schifani ha messo in campo 23 milioni per i primi aiuti a fondo perduto alle imprese danneggiate, con procedure semplificate e moratorie sui mutui gestite dall’Irfis. Interventi specifici riguardano anche il comparto marittimo, con la sospensione dei canoni demaniali e 3 milioni destinati a pesca e acquacoltura. Il Genio Civile coordina lavori di somma urgenza per 18,3 milioni di euro per il ripristino della viabilità e la messa in sicurezza dei porti, da Lampedusa alle Eolie. Mentre il Mit assicura massimo impegno per le infrastrutture, il senatore Lorefice (M5S) ha presentato una proposta di commissione d’inchiesta parlamentare sulla frana di Niscemi per accertare eventuali responsabilità umane e omissioni nella prevenzione. In questo clima di emergenza, l’Arma dei Carabinieri ha incontrato gli studenti di Niscemi per promuovere la cultura della legalità, sensibilizzando i giovani sui rischi legati alle dipendenze e al rispetto delle norme civili in un momento di estrema fragilità del territorio.
FRANA E CICLONE HARRY - PIANO MIT E REGIONE AD UN MESE DAL DISASTRO
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