Proseguono, nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, i controlli della Capitaneria di porto di Pozzallo per tutelare il corretto utilizzo del demanio marittimo e a contrastare ogni forma di occupazione non autorizzata delle aree destinate alla libera fruizione. I militari della Guardia Costiera sono intervenuti sulla spiaggia del Lungomare Pietre Nere, a Pozzallo, dove è stata accertata l’occupazione abusiva di una porzione di arenile libero adiacente a uno stabilimento balneare. In particolare, è stata individuata un’area di circa 130 metri quadrati di spiaggia libera sulla quale erano state collocate 21 attrezzature balneari, tra ombrelloni e lettini, destinate al noleggio alla clientela di uno stabilimento. Denunciato il responsabile dello stabilimento balneare, ed eseguito il sequestro penale delle attrezzature e di una trivella meccanica, utilizzata per perforare rapidamente la sabbia e agevolare il posizionamento dei sostegni degli ombrelloni. In questo modo, circa 130 metri quadrati di arenile sono stati restituiti alla libera fruizione di cittadini e turisti.
POZZALLO - PIETRENERE, LIBERATI 130 MQ DI ARENILE
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