Con in mano cartelli con scritto “Oggi siamo qui per fare comunione”, “I sacramenti uniscono”, oltre una trentina di commercianti, tra fiorai, fotografi, proprietari di negozi di bomboniere, si sono radunati questa mattina per un sit-in davanti al palazzo arcivescovile di palermo per manifestare un disagio dovuto al calo del fatturato registrato dopo che due anni fa la Curia decise di modificare il percorso per raggiungere la prima comunione e la cresima, stabilendo che non sarebbe più durato 2 anni ma cinque.
“Noi non siamo i sacrileghi che pensano solo al mancato guadagno – spiega Giovanni Felice, presidente di Confimprese Palermo – in città vi erano 3.500 comunioni l’anno. In seguito alla decisione della Curia, avevamo stimato circa venti milioni di perdita l’anno ma, purtroppo, in questi giorni ci siamo resi conto che la cifra è ben più alta, si parla di 30 milioni.
Commercianti e associazioni di categoria chiedono un incontro con l’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice.
“Abbiamo registrato quest’anno un calo del 30% di fatturato, chiediamo solo un tavolo di confronto per esprimere il nostro disagio – dice Raffaele Marchese, fotografo – noi non siamo contro la Chiesa. Noi siamo con la Chiesa, ma vogliamo trovare una soluzione comune per potere fare andare avanti le nostre famiglie”.
vicinanza a Mons. Lorefice invece viene espressa dalle organizzazioni d’impresa e di categoria di Palermo che ribadiscono il pieno rispetto per l’autonomia e la responsabilità dell’Autorità ecclesiastica nelle scelte pastorali dopo la decisione di introdurre alcuni cambiamenti sulla durata del catechismo e la gestione dei ruoli tradizionali. L’Arcidiocesi ha disposto la sospensione dell’ufficio di padrino e madrina per i Battesimi, le Cresime e l’iniziazione degli adulti. Il percorso di catechesi per i bambini è stato esteso a una durata complessiva di cinque anni
A seguito del nuovo cammino ispirato a criteri catecumenali, la Prima Comunione e la Cresima vengono celebrate insieme in un’unica cerimonia intorno ai 10-11 anni di età del ragazzo, superando la separazione temporale classica tra i due sacramenti.
PALERMO - POLEMICHE CATECHISMO, SIT-IN DEI COMMERCIANTI
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