LOCKDOWN ENERGETICO - POSSIBILI RAZIONAMENTI E INTERRUZIONI

di Sarah Donzuso
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Per quanto ancora non ci siano conferme ufficiali, sempre più anche in Italia si sta parlando di lockdown energetico alla luce delle dichiarazioni del commissario europeo all’energia, Dan Jørgensen, che ha esortato gli Stati membri a “prepararsi tempestivamente” a uno scenario più critico.
Questo si potrebbe tradurre con un possibile razionamento di elettricità, gas e carburanti per evitare che i paesi possano subire un collasso energetico. Ciò vale sia per l’uso domestico che per le industrie.
Ribadiamo, per adesso solo ipotesi ma l’Europa suggerisce una serie di consigli utili ma non ancora obbligatori come la riduzione dell’uso di diesel e carburanti per l’aviazione; Incentivare smart working e lavoro da remoto; Limitare gli spostamenti non necessari; Favorire trasporto pubblico e car sharing; Valutare limiti di velocità più bassi; Scoraggiare i voli quando esistono alternative

Intanto però continua a essere alto il prezzo dei carburanti nonostante il taglio delle accise da parte del governo nazionale, taglio che è stato prorogato fino al primo maggio, così come stabilito stamattina in consiglio dei ministri, ma che, dice il Codacons, non basta: a causa dei continui rincari alla pompa il prezzo del gasolio è tornato ai livelli precedenti la misura fiscale, e alla data odierna supera quota 2,1 euro al litro in varie regioni. Secondo il Codacons serve un potenziamento dello sconto fiscale per riportare i prezzi del gasolio a livelli accettabili.
Sul tema è intervenuto anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini a lavoro, anche in vista del ponte di Pasqua, per calmierare il prezzo dei carburanti, con una prima iniziativa dei concessionari autostradali che nei prossimi giorni ridurranno il prezzo alla pompa di 5 centesimi di euro al litro”.

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