MALTEMPO - SCHIFANI CONVOCA GIUNTA DOMANI ALLE 12.00

di Katjuscia Carpentieri
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Il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, ha convocato la giunta in via straordinaria per domani, alle 12 a Palazzo d’Orléans, a Palermo. All’ordine del giorno ci sono la dichiarazione dello stato di crisi e di emergenza regionale e la richiesta di deliberazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale per il maltempo che ha colpito la Sicilia nei giorni 19, 20 e 21 gennaio.
Schifani, ha fatto il punto sull’emergenza maltempo che ha colpito soprattutto il litorale ionico dell’Isola con il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, che per tutta la notte scorsa, dalla sala operativa, ha coordinato gli interventi sui territori interessati

SALCO COCINA CAPO DIPARTIMENTO PROTEZIONE CIVILE REGIONALE

Palazzo Chigi, Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, ha seguito con attenzione, in costante contatto con il Ministro Nello Musumeci e con il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, l’evoluzione dell’eccezionale ondata di maltempo
Ringrazia per l’efficiente lavoro di previsione e di allertamento messo in campo dal Dipartimento della Protezione Civile e dai presidi territoriali, da Regioni, Comuni e Prefetti. Il Governo sosterrà le comunità che hanno subito danni, nei prossimi giorni il Ministro Musumeci e il Capo Dipartimento Ciciliano si recheranno nelle aree colpite per individuare, insieme ai Presidenti delle Regioni interessate, le azioni necessarie al superamento dell’emergenza. E’ quanto si legge una nota di palazzo Chigi.
Anche il presidente della Camera Lorenzo fontana esprime vicinanza alle comunità di Sicilia, Sardegna e Calabria
Il sindaco di Taormina, Cateno De Luca chiede alla presidente Meloni di venire appena possibile nei luoghi colpiti dal ciclone Harry, per constatare personalmente la gravità della situazione e rendersi conto dell’urgenza degli interventi necessari”.
“Serve un intervento immediato dello Stato, continua De Luca, come già affermato, la Regione Siciliana deve dichiarare subito lo stato di calamità e, contestualmente, chiedere al Governo il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale. È indispensabile la nomina di un commissario straordinario, lo stanziamento di almeno 300 milioni di euro e l’individuazione dei sindaci dei Comuni colpiti come sub-commissari, così da garantire interventi rapidi, coordinati e realmente aderenti alle esigenze dei territori.

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