Risposte immediate altrimenti si mette a rischio la stagione balneare.
È quanto hanno chiesto questa mattina i gestori delle strutture al presidente nazionale del Sindacato italiano Balneari aderente a Confcommercio Antonio Capacchione che ha incontrato a Catania proprio i proprietari di vari stabilimenti, attività che sono state distrutte dal ciclone Harry che, lungo la scogliera che va da Catania ad Aci Castello, ma anche lungo la Playa, ha polverizzato tante attività commerciali, soprattutto lidi balneari i cui proprietari adesso non sanno da dove ripartire e con quali garanzie.
Tra le cose che si chiedono anche chiarezza sulla Bolkestein
Int
Tra le altre richieste l’anticipazione dell’avvio della stagione balneare con inizio all’1 aprile, sospensione di IMU e Tari, semplificazione burocratica per gli interventi.
Intanto a livello regionale proseguono le interlocuzioni con il governo Schifani.
Int
Da Bruxelles, intanto, il ministro degli Esteri antonio Tajani si dice pronto a chiedere l’aiuto del Fondo europeo di solidarietà” per Calabria, Sicilia e Sardegna colpite dall’uragano Harry.
A confermare l’impegno dell’Europa anche il vicepresidente della Commissione Ue, Raffaele Fitto. Inoltre, le regioni potranno “valutare eventuali modifiche dei propri programmi, al fine di rafforzare le risorse destinate alla ricostruzione”, ha aggiunto fitto, assicurando che la Commissione “è a disposizione delle autorità nazionali e regionali per individuare il percorso più adeguato” per il Paese.