Presieduto dal Prefetto di Ragusa, Tania Giallongo, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica si è concentrato sui fenomeni di illegalità e violenza all’interno degli istituti scolastici della provincia. Presenti le Istituzioni che, a vario titolo, si occupano del contesto scolastico e giovanile. Oltre ai vertici delle Forze di Polizia, c’erano il Dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale, il Presidente del Libero Consorzio Comunale, i Sindaci dei Comuni Capofila dei Distretti Socio Sanitari di Ragusa, Modica e Vittoria e l’ASP. La sicurezza nelle scuole rappresenta una priorità condivisa che richiede risposte strutturate, coordinate e capaci di coniugare prevenzione, sostegno e azione di contrasto a ogni forma di violenza. Per questo, il Comitato ha concordato di avviare diverse linee di azione volte sia alla prevenzione che al controllo. Sarà realizzata una mappatura delle scuole, individuando le situazioni a rischio – comportamenti violenti, spaccio, atti di bullismo – e, nelle situazioni più gravi d’intesa e su richiesta dei dirigenti scolastici, potranno essere disposte, all’esterno degli Istituti, attività con l’utilizzo di unità cinofile. A breve, l’attivazione dei tavoli tecnici operativi, coordinati dalla Questura. Parallelamente si punterà a rafforzare, attraverso metodi condivisi per la gestione delle segnalazioni, la tempestiva attivazione delle Forze di polizia e il coinvolgimento dei servizi competenti nei casi di fragilità o disagio giovanile. I docenti saranno supportati nella gestione di situazioni critiche mentre gli studenti avranno a loro disposizione psicologi ed educatori. I risultati delle diverse attività saranno monitorati periodicamente.
RAGUSA - SICUREZZA NELLE SCUOLE, ECCO GLI INTERVENTI
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