MALTEMPO - “SITUAZIONE TRAGICA, MESI PER RIPRISTINARE”

di Katjuscia Carpentieri
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Dopo la tempesta Harry si prevede un breve periodo di calma, ma già nel fine settimana sono attese nuove perturbazioni. Il comune maggiormente colpito nel messinese è santa teresa di Riva dove il sindaco Danilo Lo Giudice parla di situazione tragica Da una prima stima i danni ammontano a 55 milioni di euro. Siamo riusciti con grandissimo sforzo a restituire la luce e l’acqua al 70 per cento della popolazione, ma ci sono tanti danni a strutture pubbliche e private, prime fra tutte il lungomare”. Aspettiamo più tardi l’arrivo del ministro Musumeci al quale chiederemo gli aiuti strutturali da parte del Governo.
Ieri intanto nel comune di Santa Teresa di Riva si è tenuto un vertice dedicato all’emergenza maltempo, Il Comune è stato tra i più colpiti della costa jonica messinese. La prefetta di Messina, Cosima Di Stani, ha detto di aver chiesto “l’intervento dell’Esercito per gestire meglio soprattutto la viabilità e consentire la ripresa delle attività. Abbiamo fatto un primo quadro e adottato i primi provvedimenti; proseguiremo per valutare gli ulteriori interventi”.
nel catanese il sindaco di Belpasso Carlo Caputo fa sapere che ‘in molte case manca l’energia elettrica’ Dell’accaduto il primo cittadino ha informato la Prefettura di Catania
A Pozzallo il sindaco roberto ammatuna dichiara Il disastro è stato notevole e per tali motivi non sono necessari soltanto sostegni economici subito, non fra qualche mese, ma occorre dotare i sindaci di poteri straordinari per intervenire soprattutto nelle zone demaniali. La Sicilia è l’unica Regione d’Italia in cui il demanio è di competenza regionale e siccome i danni maggiori riguardano le zone costiere, occorre facilitare il lavoro dei sindaci”.
Per quanto riguarda i collegamenti è ripresa la circolazione ferroviaria sulla Caltanissetta-Agrigento e sulla Siracusa-Caltanissetta, Rimane sospesa sulla Messina-Siracusa, sulla Catania-Palermo e sulla Catania-Caltagirone,
L’autorità marittima di Lipari, ha interdetto lo scalo di Stromboli. In attesa di un sopralluogo, che sarà effettuato oggi, aliscafi e navi salteranno l’isola. Alcuni cittadini, che per motivi di salute dovevano partire, hanno raggiunto in gommone Ginostra da dove si sono imbarcati sull’aliscafo. Sono invece tornati alla normalità gli altri collegamenti con le altre isole delle Eolie.

Gli Ordini di ingegneri e architetti di Catania, in una nota congiunta, annunciano “la piena disponibilità a mettere a disposizione competenze tecniche e supporto operativo per ogni esigenza legata a sopralluoghi e valutazioni tecniche di prima necessità”
mentre l’ANCI “ritiene indispensabile un immediato intervento straordinario dello Stato e della Regione per sostenere i Comuni colpiti e consentire il ripristino delle condizioni minime di sicurezza e vivibilità – così come spiegano i vertici Amenta e Alvano- ma allo stesso tempo Anci Sicilia chiede che si apra una fase nuova, non ordinaria, non emergenziale, ma strategica.
La Cna Sicilia chiede “con forza e urgenza interventi concreti e immediati al Governo regionale e a quello nazionale”. “Le imprese, gli artigiani, i commercianti, i cittadini e i Comuni colpiti – aggiunge la Cna Sicilia – non possono aspettare.

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