A Niscemi si lavora per affrontare l emergenza. Nelle zone colpite dalla frana è arrivato l’esercito per cominciare a migliorare la viabilità delle strade vicine alle Provinciali 10 e 12. Si sta realizzando un bypass per evitare l’isolamento dell’abitato siciliano, considerata l’impraticabilità delle principali direttrici cittadine. Inoltre, il personale dell’Esercito, grazie alle macchine operatrici del Genio, trasformerà in strade carrabili le piste agricole, in parte asfaltate, attorno a Niscemi per permettere alla popolazione di transitare, anche a supporto dell’economia locale.
i Vigili del fuoco sono intervenuti per soccorrere 20 animali bloccati fra le fratture del terreno a ridosso della frana. I Vigili del fuoco hanno creato un sentiero di 2 km tra fango e detriti, superando dislivelli di 10 metri, conducendo al sicuro e senza rischi 15 cavalli, 3 asini e 2 cani. Una situazione delicata e in divenire. Il Ministro della Protezione Civile Nello Musumeci ha dichiarato che nei prossimi giorni incontrerà il sindaco per individuare nuova area dove costruire” i soldi ci sono ha detto musumeci. . Ma dobbiamo pensare anche al domani ha rimarcato”. Intanto il deputato regionale Ismaele La Vardera nei prossimi giorni mi recherò in procura a Gela per consegnare una serie di documenti che parlano di evidenti conoscenze degli atti riguardanti la frana, di alcuni vertici della regione. Sia al vertice politico che amministrativo. L’autorità giudiziaria deve sapere così da poter fare gli accertamenti che riterrà opportuno fare. Sono stato il primo a raccontare durante una seduta del Parlamento siciliano, del documento del Pai in cui figura il nome di Musumeci, dove si evince che già il ministro nel 2022 era a conoscenza di gravi criticità. Leggo che oggi, anche altre forze di opposizione hanno chiesto di audire il ministro in Parlamento. Ritengo che da parte sua sia doveroso un passo indietro, stupisce vedere che anziché assumersi le sue responsabilità butti la palla sul sindaco di Niscemi. Uno spettacolo indecoroso”.