La spiaggia del Caito, nella zona di piazza Europa a Catania, deve essere fruita da tutti ma prima occorre verificare che essa sia salubre.
È questo in sintesi il pensiero del sindaco etneo Enrico Trantino.
In una intervista rilasciata a Luigi D’Angelo nel corso della diretta di video mediterraneo dedicata ai festeggiamenti in onore della Madonna di Ognina e della processione a mare, il primo cittadino – sollecitato proprio sull’argomento – ha ricordato come da tempo si sia reso favorevole all’idea che la spiaggia venuta fuori dopo il passaggio del ciclone Harry sia restituita ai catanesi. E anche il consiglio comunale di Catania è dello stesso avviso: nella seduta dello scorso 3 settembre è stata approvata una mozione, proposta dall’11esima commissione consiliare permanente, che impegna l’amministrazione a garantire la fruizione pubblica proprio della spiaggia del Caito, al lungomare.
Inoltre molte associazioni locali e comitati chiedono da tempo la rimozione dei cancelli e la riapertura del litorale che, al momento, non è accessibile via terra.
Negli anni 50 era tra le spiagge preferite tra i giovani e i meno giovani catanesi che usufruivano di questo tratto per un tuffo, una tintarella e tanto divertimento. Poi negli anni ‘60 è stato costruito un porto privato, e questo ne ha bloccato l’accesso.
Adesso forse potrebbe essere la volta buona per restituire questo tratto di litorale alla città con un accesso anche via terra. Ma, ha spiegato il sindaco Trantino, serve chiarire se la spiaggia è fruibile perché è stato trovato materiale di risulta
CATANIA - SPIAGGIA CAITO, TRANTINO: “EFFETTUARE ANALISI”
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