NISCEMI - TORNA CICILIANO E ACCELERA SU RICOSTRUZIONE

di Viviana Sammito

In soli cinque mesi abbiamo completato quanto non fatto nel ’97. Fabio Ciciliano, capo della protezione civile nazionale, è tornato come previsto stamattina a Niscemi: alle 11,30 ha incontrato l’amministrazione comunale con i tecnici chiarendo che in queste ore è stata definita in queste ore la seconda bozza destinata al Piano Integrato degli interventi. Passaggi condivisi preventivamente con il Consiglio comunale ed i comitati cittadini. A breve la firma sui decreti di approvazione per avviare i primi cantiere concreti. L’obiettivo prioritario è evitare frammentazioni e dispersioni nelle competenze, scongiurando lungaggini burocratiche o delocalizzazioni, come costruire altrove, che farebbero slittare i tempi di almeno sette mesi. Una tabella di marcia serrata per dare risposte immediate a cittadini e famiglie. Il vertice con Ciciliano segue l’allarme lanciato 4 giorni fa dal sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, dopo la nuova fessurazione sul fronte della frana che a gennaio ha devastato parte del centro storico.

Appuntamento del commissario per l’emergenza Fabio Ciciliano anche con il comitato degli sfollati. Domenica 13 settembre a Niscemi ci sarà il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana. Sarà insieme ai referenti della Caritas per i progetti avviati. Il 3 ottobre, è in programma la visita del ministro Adolfo Urso, per un’iniziativa di supporto al tessuto produttivo, con Eni.

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