E’ passato un mese dalla frana che ha sconvolto la comunità di Niscemi e non solo Un mese dalla frana, domani fiaccolata a Niscemi. Una frana che ha messo in ginocchio un paese, più di mille gli sfollati. In un mese si sono susseguiti numerosi sopralluoghi, in città è arrivata la premier Giorgia Meloni e poi il vicepremier Matteo Salvini, ed ancora giuseppe Conte presidente del movimento 5 stelle, il presidente dell’ARS Gaetano Galvagno che ha riunito tutti i presidenti dei consigli regionali d’Italia pronti a reperire fondi urgenti in favore di Niscemi e dei centri siciliani colpiti dal maltempo”. Ma anche il parlamentare nazionale e leader di Alleanza verdi sinistra Nicola Fratoianni, e poi una visita inaspettata quella del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E nel pomeriggio su iniziativa del comitato “Evento franoso Niscemi 2026”, si terrà una marcia, accompagnata da una fiaccolata. L’inizio è previsto alle 18, con partenza da largo Giugno. Il corteo arriverà anche all’imbocco della provinciale 12, una delle strade compromesse dalla frana. “L’iniziativa è per tutta la città di Niscemi e i suoi abitanti che vedono in bilico, con il centro storico, la propria cultura, le proprie radici, le tradizioni, le abitudini e la stessa identità di niscemesi”, dice il comitato.
Un ulteriore appello arriva dal sindaco Massimiliano Conti
MASSIMILIANO CONTI SINDACO DI NISCEMI