Gli scali di Catania e Comiso si preparano a una Pasqua da record con oltre 300 mila passeggeri previsti. Tuttavia, un’indagine focalizzata sull’efficienza gestionale rivela dinamiche profonde tra i poli aeroportuali di media dimensione . Secondo la ricerca condotta da Gianni Scapellato, docente di Logistica del trasporto aereo presso la Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana, e Claudio Cattabriga, economista d’impresa e titolare di Terra Nova Advisers, lo scalo Marco Polo di Venezia (SAVE) risulta il meglio gestito. Sebbene Bergamo (SACBO) guidi la classifica per volumi di traffico nel 2024, per i due esperti il successo veneziano risiede in una gestione di matrice privatistica capace di generare flussi di cassa stabili da reinvestire nello sviluppo infrastrutturale. Il primato tra gli scali italiani, escludendo i giganti di Roma e Milano, vede una competizione serrata tra Bergamo, Venezia e Catania. Bergamo resta legato a una forte vocazione low-cost, mentre Catania mostra una redditività dell’attivo interessante (15%) ma soffre per il rallentamento di scali secondari come Comiso. Ed è qui che i nodi vengono al pettine: nonostante i costanti contatti con le compagnie aeree da parte di Sac e Camera di Commercio del sud est, nonostante i fondi messi a disposizione con bandi pubblici e nonostante l’eliminazione, negli aeroporti minori, della tassa del turismo che rimane a carico della Regione lo scalo pio la torre non è ancora attrattivo per i vettori: le compagnie non vogliono rischiare di andare in perdita: smartwings sarà operativo dal 17 giugno al 30 settembre per il comiso praga ma solo il mercoledì; volotea per lille ma solo il martedì: e chi vuole tornare prima dovrà atterrare a catania? la frequenza una volta a settimana sicuramente demotiva il passeggero ad acquistare i biglietti ma di contro le compagnie non intendono investire di più per paura di perdere. Il bando della camera di commercio per i voli internazionali, ad oggi, ha intascato un solo contratto: quello con wizzair che farà katowize il mercoledì e la domenica e tirana il martedì ed il sabato. L’unico spiraglio è la trattativa privata: in ogni caso per questa summer non ci sono le condizioni per alcune compagnie che già da mesi hanno impegnato i velivoli. svanito l’effetto montalbano però tutti sanno, anche grazie al potere mediatico dei social, quante bellezze offre il territorio di Ragusa. Manca una politica di marketing? mancano le strategie che dovrebbero invece essere messe in campo dai canali istituzionali? atteso che c’è la consapevolezza che le compagnie aree non vengono neanche con tanto di aiuti economici, è il momento di capire esattamehte qual è il motivo e come rilanciare il modello ibleo con il pio la torre.
AEROPORTO DI COMISO - UN’ALTRA SUMMER SOSPESA, MANCA IL MARKETING
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