Il vento continua a sferzare la Sicilia provocando danni che si aggiungo ad altri danni, quelli causati dalla precedenti perturbazioni. Numerosi gli alberi e i pali dell’illuminazione caduti a Palermo, di questi uno, in via Ugo la Malfa, ha mandato il traffico della città in tilt. Divelti anche diversi cartelloni pubblicitari e sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per metterli in sicurezza. In tutta la zona commerciale di via Ugo La Malfa e a Brancaccio sono stati divelti i tetti dei capannoni. Nelle Eolie, isolate da ieri, la violenta mareggiata ha causato danni all’approdo aliscafi della frazione di Ginostra. I marosi hanno scardinato, trascinando in mare, altri pezzi del grigliato, come accaduto la scorsa settimana: situazione che ha già portato all’interdizione dello scalo ai mezzi veloci. Colpita pesantemente anche la frazione liparese di Acquacalda con il mare che ha invaso il lungomare, spingendosi sin dentro le abitazioni limitrofe. Il forte vento e una violenta grandinata, poco prima dell’alba, hanno causato danni alle colture nelle zone più alte dell’arcipelago. Associazioni e mondo politico sono al lavoro per tentare di dare risposte. I vertici di Confcommercio Sicilia domani alla Regione prenderanno parte ad un incontro istituzionale all’assessorato al Turismo, per affrontare le criticità emerse dopo i gravi danni provocati dal ciclone Harry. Il deputato regionale del PD Dario Safina annuncia la presentazione di una proposta normativa nell’ambito del Disegno di legge stralcio per le attività produttive a tutela del sistema delle saline lungo la costa tra Trapani e Marsala, messo a dura prova dalle eccezionali condizioni meteomarine. Il danno non è solo di immagine ma anche economico, per un comparto, quello della produzione di sale marino, con oltre 25 milioni di fatturato e centinaia di posti di lavoro a rischio. La segreteria provinciale del PD di Catania, invece, ha istituito un comitato permanente nell’area ionica devastata dal ciclone Harry affinché “gli impegni si traducano in atti concreti”. Tornano a farsi sentire anche i balneari. “Siamo di fronte ad una emergenza economica e sociale – dichiara il presidente di Assobalneari Italia Fabrizio Licordari – e chiediamo al Governo misure di sostegno, ristori rapidi e strumenti straordinari per le imprese colpite”. Ed intanto, le previsioni per venerdì parlano ancora di forte vento. Solo nel fine settimana, finalmente, l’Anticiclone delle Azzorre abbraccerà l’Italia intera portando il sole e un anticipo di primavera.
MALTEMPO - VENTO, DANNI E INIZIATIVE PER ZONE COLPITE
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