CICLONE HARRY E FRANA - VIA LIBERA DECRETO CDM E ITER “FAST TRACK”

di Viviana Sammito
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Il Consiglio dei Ministri, riunitosi oggi per circa un’ora e mezza, ha approvato una serie di provvedimenti cruciali che spaziano dall’emergenza climatica al percorso verso l’autonomia differenziata, fino a importanti semplificazioni per il settore balneare in Sicilia via libera al decreto legge per fronteggiare le conseguenze del ciclone Harry, che ha colpito duramente Calabria, Sardegna e Sicilia, con particolare attenzione alla grave frana di Niscemi. La ministra del Turismo, Daniela Santanchè, ha annunciato lo stanziamento di 5 milioni di euro per contrastare il danno d’immagine subìto dalle regioni colpite. Siccome vanno in giro per il mondo immagini che fanno pensare che non si possa andare in vacanza in Sicilia, in Sardegna, in Calabria, noi – ha detto la ministra Santanchè – faremo una controinformazione per dire che invece si può andare ed è meglio se quest’anno si scelgono anche queste regioni, perché credo che sarebbe un bel gesto. Il presidente Schifani ha lodato il Cdm per i nuovi stanziamenti destinati ai danni del Ciclone Harry e della frana di Niscemi, parlando di un segnale concreto di vicinanza. La Sicilia ha già impegnato 680 milioni di tasca propria e attivato una cabina di regia settimanale a Palazzo d’Orleans per monitorare la ricostruzione. Schifani ha ringraziato Giorgia Meloni sottolineando la leale sinergia istituzionale tra governo nazionale e regionale. L’obiettivo comune resta la rapidità degli interventi per ridare risposte efficaci ai cittadini e ai territori colpiti. Per accelerare la ricostruzione degli stabilimenti balneari distrutti, la Regione Siciliana ha varato procedure burocratiche “fast-track”. Per le ricostruzioni fedeli non sarà necessaria una nuova conferenza di servizi e riguardano il ripristino del manufatto nello stesso assetto autorizzato prima dell’evento calamitoso, mentre per le varianti i tempi di risposta delle amministrazioni sono ridotti a 7-15 giorni. «Siamo vicini a quanti devono rimettere in piedi il proprio stabilimento – ha dichiarato l’assessora Savarino – perché la Sicilia deve rialzarsi e farsi trovare pronta la prossima estate per accogliere sia i siciliani che torneranno sulle nostre coste, sia i tanti turisti che sceglieranno la nostra Isola per le vacanze. Il governo Schifani si sta impegnando al massimo attraverso lo stanziamento di ingenti risorse per i ristori e per la ricostruzione delle infrastrutture, ma anche rendendo più semplice il lavoro di ripristino di chi ha visto spazzare via la propria attività dalla furia del ciclone».