Aeroitalia ha attivato voli straordinari tra Roma Fiumicino e Comiso, con partenza da Roma alle ore 19:30 e rientro da Comiso alle ore 21:40, per supportare i passeggeri diretti nella Sicilia orientale, a seguito delle limitazioni operative dell’aeroporto di Catania causate dall’attività dell’Etna. Nel frattempo, i disagi provocati dai dirottamenti su altri scali hanno fatto emergere forti criticità anche all’aeroporto di Trapani Birgi. La CNA Trapani ha denunciato una situazione insostenibile, con centinaia di viaggiatori abbandonati senza informazioni, servizi o collegamenti terrestri adeguati, sollecitando la Regione e la società Airgest a intervenire tempestivamente per evitare un pesante danno d’immagine al turismo siciliano. Sul fronte istituzionale, si è tenuto a Roma un tavolo tecnico promosso dall’ENAC per analizzare la gestione delle emergenze estive. Durante l’incontro, la SAC ha proposto un modello di coordinamento regionale strutturato in una logica di rete, volto a potenziare la collaborazione tra i gestori aeroportuali, l’Assessorato regionale delle infrastrutture e la Protezione Civile, garantendo risposte integrate e tempestive in caso di future crisi. “L’esperienza di questa estate ha evidenziato che una crisi che interessa Catania produce effetti sull’intero sistema regionale – dichiarano Anna Quattrone, Presidente di SAC, e Nico Torrisi, Amministratore Delegato di SAC – e deve quindi essere affrontata con una visione di rete. Ogni aeroporto mantiene naturalmente le proprie responsabilità e capacità operative ma occorre disporre di un quadro comune che permetta di conoscere in tempo utile quali capacità siano realmente disponibili e quali azioni possano essere attivate”.
EMERGENZA ETNA - VOLI STRAORDINARI, VERTICE ENAC A ROMA
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